Mozione del XXX Congresso di Rimini del 6-8 marzo 2026

By: Maurizio Giampaolo

XXX Congresso Nazionale – 6-7-8 Marzo 2026, Rimini
Responsabilità, rappresentanza, futuro

Il Congresso nazionale di ASSIDIFER, preso atto del dibattito sviluppatosi tra i delegati e delle istanze emerse nel corso
degli interventi, definisce le seguenti linee di indirizzo per l’azione dell’associazione nel prossimo mandato.

Rafforzamento del ruolo della dirigenza
Promozione della valorizzazione del ruolo della dirigenza all’interno del Gruppo FS, assicurando maggiore
riconoscimento delle responsabilità manageriali, trasparenza nella pesatura delle posizioni, criteri di meritocrazia nei
percorsi di carriera e adeguata tutela rispetto alle responsabilità connesse alle funzioni dirigenziali, anche con riferimento
al gender gap.

Rafforzamento della capacità di rappresentanza e tutela dei dirigenti, operando con autorevolezza e responsabilità in un
confronto costante e costruttivo con l’azienda.

Integrazione e solidarietà tra le componenti dell’associazione
Promozione di forme concrete di coinvolgimento e solidarietà tra dirigenti in servizio, pensionati e altre figure
manageriali, favorendo strumenti di sostegno in ambito sanitario e previdenziale e garantendo un equilibrio tra le diverse
componenti della categoria. Rafforzamento del coinvolgimento dei giovani dirigenti e delle altre figure manageriali nella
vita associativa, promuovendo iniziative dedicate, attività di networking e coaching e strumenti digitali che favoriscano
partecipazione e ampliamento della base associativa.

Presidio del cambiamenti del settore ferroviario
Presidio dei profondi cambiamenti del settore ferroviario e del Gruppo FS, caratterizzati da crescente apertura alla
concorrenza e sviluppo di nuovi business, anche in ambito internazionale, monitorando il mutamento delle condizioni di
concorrenza tra operatori e promuovendo il ruolo strategico del sistema ferroviario per il Paese.

Politiche retributive e riconoscimento delle responsabilità
Promozione dell’allineamento dei trattamenti economici e dei benefit al livelli di mercato e adeguato riconoscimento nei
confronti dei dirigenti e delle altre figure manageriali che svolgono ruoli con elevate responsabilità datoriali, tecniche e
patrimoniali.

Formazione, innovazione e intelligenza artificiale
Promozione della formazione continua della dirigenza e delle altre figure manageriali, con particolare attenzione ai temi
dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, affinché possano affrontare con competenza le trasformazioni
organizzative e industriali in atto.

Miglioramento delle condizioni di lavoro
Promozione del miglioramento delle condizioni di lavoro dei dirigenti e delle altre figure manageriali, con particolare
attenzione ai temi della mobilità e dei trasferimenti, delle responsabilità crescenti (anche con riferimento a quanto
previsto dal Codice degli Appalti in merito al riconoscimento economico per i ruoli tecnici), della reperibilità, degli
strumenti di welfare, della tutela giuridica e dei servizi dedicati alla categoria.

Rafforzamento della presenza associativa sul territorio
Rafforzamento delle sinergie tra struttura centrale e territori, rafforzando la presenza dell’associazione nelle diverse
realtà aziendali e favorendo un rapporto più diretto e continuativo con gli iscritti, con le associazioni territoriali di
Federmanager, anche promuovendo/riorganizzando le Rappresentanze Sindacali Territoriali.

Modernizzazione dell’associazione e comunicazione
Impegno a modernizzare i propri strumenti organizzativi e di comunicazione, individuando nuovi e più idonei strumenti di
partecipazione per migliorare il dialogo con gli associati e favorire la costruzione di una comunità professionale più coesa
e partecipata.

Tutela dei dirigenti impegnati all’estero
Promozione di un quadro più chiaro e uniforme di regole per i dirigenti e per le altre figure manageriali impegnate in
attività internazionali o distaccati all’estero, al fine di una maggiore trasparenza delle procedure di selezione, invio e
rientro, nonché adeguate tutele professionali ed economiche per i manager expat.