Un'altro passo per l'integrativo: accordo fatto per l'ASSIDAI

Dal 1° luglio i dirigenti del gruppo FS, iscritti e non iscritti all'Assidifer Fndai, potranno sottoscrivere la polizza integrativa del FASI a condizioni di particolare vantaggio. Inizialmente il contributo a carico dell'Azienda sarà del 50%, dal 2001 del 65%, dal 2002 del 75%. Interessati anche i dirigenti in pensione.

 

Chi per tanto tempo ha sostenuto che il Contratto sottoscritto da Assidifer nello scorso ottobre fosse quanto di peggio la categoria avesse potuto ottenere dal tavolo della trattativa e chi riteneva che un integrativo al contratto industria per i dirigenti ferroviari fosse soltanto un imbroglio, un'illusione, deve avere l'onestà intellettuale di ammettere di aver sbagliato.

Piano piano, correttamente, entro i termini che ci eravamo dati, anzi con notevole anticipo, i contenuti di un integrativo di tutto rispetto si stanno delineando in modo netto e chiaro.

Dopo l'accordo sulle ferie e dopo quello sulla responsabilità del dirigente, entrambi sottoscritti con grossa soddisfazione da parte sindacale sia, nel primo accordo, per l'ottenimento del pagamento delle ferie non godute, sia, nel secondo, perché si è allargata in modo assai significativa la tutela del dirigente rispetto al vecchio CCNL, lo scorso 25 maggio Assidifer, Fndai e Azienda FS hanno firmato un accordo che consente al dirigente FS di sottoscrivere una polizza integrativa al Fasi per la copertura quasi totale delle spese mediche sostenute per se e per il proprio nucleo familiare.

L'accordo sottoscritto si caratterizza per i seguenti punti:

  1. La copertura assicurativa viene prestata al dirigente FS dall'Assidai, un Fondo gestito dalla Fndai e quindi dai dirigenti di aziende industriali.
  2. Possono accedere alla polizza tutti i dirigenti del Gruppo FS, iscritti e non iscritti dell'Assidifer Fndai.
  3. Le prestazioni di Assidai sono ad integrazione delle spese sanitarie sostenute e parzialmente già rimborsate dal FASI, secondo una precisa normativa e con le limitazioni previste nell'allegato all'accordo che si pubblica di seguito.
  4. L'adesione alla polizza Assidai è facoltativa. Nel caso di adesione il premio sarà, dal 1° luglio 1999, nella misura del 50% a carico dell'Azienda e del 50% a carico del dirigente. Dal 1° gennaio del 2001 il contributo verrà ripartito nel modo seguente: 65% a carico FS, 35% a carico del dirigente, dal 1° gennaio 2002, rispettivamente del 75% a carico FS e solo del 25% a carico del dirigente.
  5. L'opzione "3C ferrovie", costruita per i dirigenti del Gruppo FS, presenta particolari vantaggi rispetto all'opzione "3C semplice", già sottoscritta da molti colleghi a titolo individuale: essa, limitandoci ad un solo esempio, consente di aver rimborsata tutta la spesa sostenuta in occasione di visite specialistiche meno una franchigia di lire 50.000 a visita. Così, sempre ad esempio, se una visita cardiologica o oculistica o d'altro ci costa lire 350.000, 100.000 ce le rimborserà il FASI, 50.000 sarà la franchigia e lire 200.000 ci saranno rimborsate dall'Assidai.
  6. In caso di ricovero con o senza interventi chirurgici sarà possibile scegliere una primaria struttura sanitaria della propria città convenzionata con FASI e con ASSIDAI (le convenzioni stipulate in tutta Italia sono numerosissime) e dichiarare al momento del ricovero il proprio status di dirigente FS assistito da FASI/ASSIDAI. In questo caso si avrà la copertura pressoché totale delle spese, non si dovrà saldare il conto in uscita e non si dovrà neanche versare l'anticipo cautelativo che molte cliniche richiedono ai propri pazienti al momento del ricovero.
  7. Il dirigente che ha sottoscritto la polizza del Gruppo ferrovie, manterrà i vantaggi che essa offre anche quando sarà in pensione, ovviamente restando a suo carico il 100% del premio di sottoscrizione della polizza.
  8. Potranno sottoscrivere la nuova opzione, la "3C ferrovie", anche i dirigenti del Gruppo FS in pensione. Coloro i quali già hanno sottoscritto, per il 1999, polizze diverse possono convertire dal 1° luglio la loro opzione attuale in quella di gruppo versando la dovuta differenza.
  9. Ai dirigenti FS già iscritti all'ASSIDAI, la Società FS rimborserà il 50% della quota già da loro versata per il 2° semestre 1999.

Come si può vedere l'accordo stipulato offre una copertura assicurativa di tutto rispetto e integra in modo notevole la copertura già garantita dal FASI.

Assidifer ha ritenuto importante fornire ai propri soci e a tutti i dirigenti del Gruppo FS una soluzione che consenta di vivere con la maggiore serenità qualsiasi imprevisto la vita voglia riservare, anche nelle piccole cose quali una visita specialistica costosa, delle analisi di routine, degli accertamenti diagnostici. La tranquillità economica, permette sicuramente di affrontare meglio, con maggiore serenità, qualsiasi emergenza.









VERBALE DI ACCORDO

tra la Società F. S. S.p.a. e la FNDAI e l'ASSIDIFER-FNDAI



Con riferimento agli accordi del 30 ottobre 1998 sull'applicazione ai dirigenti del Gruppo F.S. del C.C.N.L. per i dirigenti di aziende industriali ed in particolare alla prevista realizzazione di forme di assistenza sanitaria integrativa al FASI, le parti convengono quanto segue:

  1. per i dirigenti del Gruppo FS è attivata con l'ASSIDAI una copertura sanitaria integrativa al FASI a decorrere dal 1° luglio 1999;
  2. le prestazioni fornite, conformi alle condizioni proposte, sono riportate nella lettera ASSIDAI del 29 aprile 1999 e nel documento allegato "opzione 3C - Ferrovie", da considerarsi parte integrante del presente accordo;
  3. al contributo previsto per il 1999 e per il 2000 concorreranno, in misura del 50% ciascuno, il dirigente iscritto e la Società F.S.; dal 1° gennaio 2001 la Società concorrerà nella misura del 65% ed il dirigente nella misura del 35%; dal 1° gennaio 2002 tali percentuali saranno rispettivamente del 75% per la Società e del 25% per il dirigente;
  4. il contributo annuo per ogni familiare non assistito FASI, ovvero per figli tra 18 e 35 anni e per convivente more uxorio, per i quali le prestazioni sono quelle previste dall'opzione 3 individuale dello Statuto ASSIDAI, è a totale carico del dirigente;
  5. i dirigenti in servizio alla data di sottoscrizione del presente accordo che aderiranno all'ASSIDAI potranno rimanere iscritti a quest'ultimo anche da pensionati con pagamento del premio a loro totale carico.

L'Assistenza Sanitaria Integrativa erogata da ASSIDAI è a carattere collettivo e su base volontaria.

Ai dirigenti già iscritti all'ASSIDAI per l'anno 1999 la Società F.S. corrisponderà la quota di premio relativa ai sei mesi di assicurazione collettiva decorrenti dal 1° luglio 1999, secondo quanto indicato al precedente punto 3.

Gli aspetti tecnici relativi alla gestione delle procedure di iscrizione, alle modalità dei versamenti e a quant'altro ritenuto necessario, saranno definiti direttamente tra F.S. ed il Fondo.

Roma, 25 maggio 1999


I contenuti dell'accordo: "Opzione 3C ferrovie"

Il testo dell' "Opzione 3C ferrovie", riepilogativa delle prestazioni esclusivamente riservate ai dirigenti FS, è riportato di seguito. Ad integrazione di quanto previsto nel testo dell'accordo e nell'allegato si precisa che:

  1. È confermato che i dirigenti in servizio potranno rimanere iscritti all'Assidai anche da pensionati.
  2. Il contributo per il nucleo familiare (coniuge e figli fino al ventiseiesimo anno di età) è pari a L. 925.000, mentre il contributo per ogni familiare non assistito Fasi (ovvero figli 18/35enni e convivente more uxorio) è pari a L. 525.000 (le prestazioni per questi ultimi sono quelle previste dall'opzione 3 individuale dello statuto Assidai.
  3. Per i dirigenti di età inferiore a 45 anni, per il primo anno di iscrizione il contributo è diminuito di L. 165.000.

Ed ecco cosa prevede l'opzione 3C ferrovie.

A1 - Ricoveri per interventi di alta specializzazione - Massimale L. 500.000.000 annui

In caso di ricovero per intervento chirurgico a seguito di:

le spese per:

A2 - Ricoveri con o senza interventi chirurgici - Massimale L. 300.000.000 annui

  1. In caso di ricovero per intervento chirurgico, di parto cesareo e aborto terapeutico effettuato in istituto di cura, le stesse spese indicate alla lettera A1.
  2. In caso di ricovero in istituto di cura che non comporti intervento chirurgico, le spese per:
  3. In caso di parto non cesareo, le spese per:
  4. In caso di degenza in istituto di cura in regime di day-hospital, le spese previste nei precedenti punti 1) e 2).
  5. In caso di Day-Hospital, o di ricovero in struttura del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionata, o in cliniche convenzionate con il Fasi o altro Fondo, o con il Sindacato territoriale cui aderisce l'iscritto Assidai, in assenza di richiesta di rimborso di eventuali spese comunque rimaste a suo carico per il ricovero stesso, una diaria surrogatoria giornaliera, con un limite di 60 giorni per anno di:
  6. Per le rette di degenza, vale il limite di rimborso giornaliero di cui alla lettera A1

B - Extraospedaliere - Massimale L. 15.000.000 annui

Le spese relative all'effettuazione delle seguenti prestazioni sanitarie, richieste tramite certificazione medica: angiografia, arteriografia, coronarografia, chemioterapia, cobaltoterapia, agopuntura (purché effettuata da medico), dialisi, doppler, laserterapia, telecuore, diagnostica radiologica, ecografia, elettrocardiografia, elettroencefalografia, risonanza magnetica nucleare, scintigrafia, tac.

C - Ambulatoriali Massimale L. 10.000.000 annui

Le spese per interventi chirurgici, nonché le spese per prestazioni endoscopiche, fermo restando che, nel caso in cui la prestazione non risulti compresa nel tariffario FASI, verrà applicato, sulle spese effettivamente sostenute e documentate, uno scoperto del 20% con il minimo L. 200.000 per ogni evento.

Ed inoltre:


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